Il 1967 fu l’anno dell’inaugurazione della Casa del Popolo ristrutturata. Avevamo ora a disposizione nuovi spazi per soddisfare le esigenze culturali, sociali e ricreative dei giovani.
Infatti molti di loro si avvicinarono al Partito passando prima dalla frequentazione della Casa del Popolo. Fra i tanti ricordo Giovanni Morandi, Gianni Panerai, Silvano Amerini, i fratelli Gori e, tra le ragazze, Brunella Fontani, Daniela Bani, Rosanna De Simone, Brunella Settesoldi, Luana Mugnai .... erava davvero un bel gruppo! Oltre ad essere compagni, eravamo amici e ci piaceva stare insieme in tutte le occasioni possibili. La biblioteca, animata da Silvano Amerini, era il punto di ritrovo, di confronto, di discussione.
Infatti molti di loro si avvicinarono al Partito passando prima dalla frequentazione della Casa del Popolo. Fra i tanti ricordo Giovanni Morandi, Gianni Panerai, Silvano Amerini, i fratelli Gori e, tra le ragazze, Brunella Fontani, Daniela Bani, Rosanna De Simone, Brunella Settesoldi, Luana Mugnai .... erava davvero un bel gruppo! Oltre ad essere compagni, eravamo amici e ci piaceva stare insieme in tutte le occasioni possibili. La biblioteca, animata da Silvano Amerini, era il punto di ritrovo, di confronto, di discussione.




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2 commenti:
Bello ricordare le Case del Popolo come luoghi di accoglienza, di formazione umana e non solo politica, di trasmissioni di valori alti e di sana utopia.
Tempi passati. E' difficile riconoscere questo ruolo alle attuali Case del Popolo, ma nel tuo ultimo atto, fino al tuo ultimo respiro hai dato battaglia perchè venisse conservato tutto quanto possibile.
E sei andato oltre il conformismo, i pregiudizi lanciando una sfida : l'accoglienza dei musulmani per la loro preghiera.
IL nome "IL SOVIETICO" ormai ti stava stretto, guardavi come sempre ai più umili ma il tuo sguardo abbracciò le altre culture, gli altri soggetti che cercano riconoscimento per costruire un mondo più umano.
E tuttavia, Remo, non hai mai rinegato le radici più sane della sinistra e hai cercato di tenere vivo il grande pensiero di Antonio Gramsci.
Ciao Remo, è dovere di tutti ricordarci che un altro mondo è possibile e che ciò dipende da tutti noi.
Anna Milazzo e Paolo Cecchi
Pensavo in questi giorni alla Festa de l'Unità. Al di là che si chiami così, credo che sia importante dedicare la grande festa estiva che ci consente di parlare con la gente, di fare politica attiva e partecipata, di festeggiare - perchè no! - la riaffermazione sofferta al governo della nostra città a Remo.
Un pensiero che spero che qualcuno raccolga.
Ciao Nadia
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